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Equiseto, la pianta millenaria

equiseto

L’equiseto è una pianta della famiglia delle Equisetaceae e deve il proprio nome al termine che in latino indicava la coda del cavallo; la pianta di equiseto risulta essere uno degli organismi viventi più antichi ancora presenti sulla Terra, resti fossili di questo vegetale risalgono addirittura al Devoniano (circa 350 milioni di anni fa).

PROMIN, azienda di Prodotti di Medicina Integrata, studia da sempre le proprietà curative di piante e sostanze naturali e ha sviluppato dei preparati a base di equiseto da utilizzare in particolare per curare tensioni articolari e per favorire il trofismo di ossa, unghie e capelli.

Quisedol

 24,90

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Integratore alimentare di Curcuma, Boswellia, Equiseto, Bromelina e SOD, utili per favorire il contrasto degli stati di tensione articolari.

Quisetil CalcioFix

 22,90

Quisetil CalcioFix

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Integratore di Equiseto, Inulina e fibra d’Avena, utili per il mantenimento del buon trofismo di ossa, articolazioni, pelle e capelli.

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Indice

  • Grazie alla sua antichissima storia questa pianta è sempre stata utilizzata, non solo in campo medico, ma anche in quello culinario e cosmetico: nelle famiglie contadine i germogli della pianta venivano mangiati impanati e fritti e costituivano un ingrediente per zuppe e minestroni; pare invece che presso i Romani l’equiseto fungesse da sostituto del sapone e venisse usato per realizzare creme ed unguenti.

    Equiseto e la coltivazione delle piante officinali.

    La coltivazione delle piante di Equiseto officinali presentano caratteristiche variabili da pianta a pianta, in relazione al clima e al terreno. La latitudine influenza fortemente il contenuto di principi attivi e le caratteristiche merceologiche quali:

        • le proprietà fisiche del terreno,
        • l’esposizione
        • l’andamento stagionale

    Controllare la purezza, la provenienza ed il potere germinativo dei semi è quindi di notevole importanza. Inoltre è importante sapere che le piante medicinali, aromatiche e da essenza, sia coltivate o spontanee, sono oggetto di leggi speciali che ne disciplinano raccolta e commercio.
    Per una raccolta razionale è necessario non strappare le radici e raccogliere le piante nella
    giusta epoca. L’essiccamento, invece, nella maggior parte dei casi, dovrà avvenire all’ombra.

    Con le erbe officinali si ottengono infusi, decotti, estratti ed anche macerati. Questi ultimi vengono ottenuti lasciando sfibrare la pianta in acqua, successivamente, rimescolando il prodotto per favorirne la fermentazione e infine spolverandolo con farina di roccia.

    Classificazione erbe officinali.

    Le erbe impiegate per la preparazione di infusi, decotti e macerati, si distinguono in base alleloro proprietà in:

        • erbe che favoriscono la crescita dei vegetali come ortica e femminella dei pomodori
        • erbe ricche di acido tannico utili nel controllo delle malattie come assenzio, tanaceto, foglie di quercia e di sambuco
        • erbe utili a prevenire le patologie come equiseto, foglie di betulla e felce maschio.

    Tecniche di raccolta dell’ equiseto.

    Il tempo balsamico ovvero il momento in cui le piante sono più ricche di sostanze balsamiche e/o
    aromatiche dell’ equiseto va da giugno ad agosto. Pertanto, essendo questo il periodo in cui è
    maggiore il contenuto di silicio, la raccolta dovrà avvenire in questi mesi, preferibilmente in un
    luogo aperto, assolato, lontano da fonti di inquinamento, senza sradicare la pianta e
    tagliandola a 5-10 cm dal suolo.

    Modalita:

    La pianta di equiseto dovrà essere sminuzzata e quindi messa a essiccare al sole. La stagionatura dura 3-4 giorni e ha luogo in un ambiente coperto, asciutto e arieggiato inoltre è fondamentale che, durante questa fase, si esegua la mondatura per eliminare i corpi estranei di altre piante. Dal prodotto stagionato si può ricavare sia il macerato che il decotto, per la preparazione dei quali bisogna considerare che 1 kg di erba fresca equivale a 450 gr di erba secca.

    Le “ricette” del benessere.

    Equiseto si può assumere sia macerato che decotto. Nello specifico, il macerato di equiseto si ottiene lasciando fermentare la pianta in un contenitore, filtrando il prodotto e diluendo quest’ultimo in acqua, si consideri il rapporto di 1:5. Per concludere, bisognerà fare macerare il preparato per 7-10 giorni. Un’estrazione particolarmente efficace dei principi attivi dell’equiseto si ottiene con la preparazione del decotto. Questa avviene lasciando in ammollo per 24 ore 45-50 gr di pianta secca o 100 gr di pianta fresca in 1 litro di acqua. Successivamente è necessario portare a ebollizione a fuoco basso l’infuso per almeno mezz’ora, quindi togliete dal fuoco e lasciate raffreddare dopodiché filtrate e diluite il prodotto in acqua, sempre in rapporto di 1:5. Consideriamo che il decotto ottenuto è un valido aiuto anche contro gli afidi.

    Equiseto: proprietà curative ed effetti benefici.

    L’equiseto contiene diverse sostanze quali l’acido silicico, flavonoidi, acido ascorbico e potassio, oltre all’ipriflavone, un composto chimico che pare coadiuvi la formazione di tessuto osseo. In campo medico, la pianta di equiseto è conosciuta per le sue proprietà antiossidanti, emostatiche e cicatrizzanti, diuretiche e mineralizzanti; spesso l’equiseto viene quindi utilizzato per combattere l’osteoporosi e per contrastare i reumatismi, nonché per favorire la ricrescita di unghie e capelli. Esso è inoltre indicato nella cura di infezioni alle vie urinarie e come antiemorragico.

    La formula.

    PROMIN ha realizzato due integratori a base di equiseto: Quisetil Calciofix, con inulina e fibra d’avena per favorire un buon trofismo di ossa, articolazioni, unghie e capelli, e Quisedol, con curcuma, boswellia, bromelina e SOD che contrasta gli stati di tensione articolare.

    L’equiseto e le sue innumerevoli qualità a portata di mano.

    PROMIN, azienda di Prodotti di Medicina Integrata con sede in Via Giotto, 1/3 a Cormano (MI), realizza integratori alimentari a base di equiseto con materie prime di qualità; per conoscere questi e altri prodotti del marchio visitate il sito internet www.promin.it.

    Per informazioni e richieste non esitate a contattarci:

    Tel: +39 02 89 78 52 29 – Fax: +39 02 89 78 52 30

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