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Quando ansia e stress sono il fattore scatenante della cervicalgia

Posture scorrette, artrosi, tensioni muscolari sono tra le cause più comuni delle cervicalgie.

Disturbi molto debilitanti, perché si presentano con sintomi che possono andare oltre il semplice mal di collo, e coinvolgere spalle, testa, braccia e persino alterare il senso di equilibrio e la visione.

Spesso il dolore cervicale è un disturbo psicosomatico, generato da stress e ansia che, attivando il sistema nervoso, provocano un irrigidimento involontario dei muscoli del collo e della spalla.

In questi casi si viene a creare un vero e proprio circolo vizioso in cui é difficile separare la componente fisica da quella psichica:

La tensione emotiva genera rigidità e dolore. Il dolore, a sua volta, genera ansia e irrequietezza, depressione e sonno disturbato.

Il paziente tipo che soffre di cervicalgia è spesso, dal punto di vista psicosomatico, una persona molto rigorosa, che si assume troppe responsabilità e che si sente “schiacciata” dal loro peso.

Il suo collo “sostiene” il peso mentale delle preoccupazioni e questo si traduce in tensione muscolare, dolore, vertigini e mal di testa tensivo.

 

Per affrontare e risolvere queste problematiche, è necessario quindi intervenire in maniera integrata, operando sia sul piano fisico che su quello psicologico.

Oltre ad agire sulla postura e sulla mobilità con esercizi di fisioterapia specifici, bisogna gestire lo stress e la risposta emotiva, migliorare la qualità del sonno con pratiche di rilassamento psicofisico come yoga, meditazione, mindfulness, ecc.

È anche importante rifornire l’organismo di quei nutrienti che favoriscono in generale il benessere osteoarticolare, al fine di riequilibrare il rapporto tra usura e rigenerazione di ossa e cartilagini.

Alcuni minerali, vitamine e nutrienti, integrati nella dieta, diventano strategici per la loro duplice capacità di modulare l’umore, facilitare il rilassamento psico-fisico, migliorare la qualità del sonno e nello stesso tempo apportare sostanze preziose per la rigenerazione del tessuto osteoarticolare.

 

L’efficacia di SAMe, Inositolo e Magnesio nella salute articolare e nella modulazione dell’umore

 

La SAMe, S-adenosil-l-metionina, é un composto naturale utilizzato come integratore per trattare depressioni lievi e moderate, osteoartrite e fibromialgia.

Oltre ad agire positivamente sull’umore, stimola la sintesi di cartilagine e riduce il dolore articolare.

La sua integrazione nella dieta diventa strategica quando la cervicalgia, e in generale i dolori osteoarticolari, sono correlati ad ansia e depressione.

 

In InoSAMe brain la SAMe è associata all’Inositolo (vitamina B7), per il supporto dell’umore e al Magnesio, minerale fondamentale per la salute delle ossa e per il rilassamento psico-fisico.

Approfondimenti

 

L’originalità della formulazione Promin, la sinergia dei componenti, la loro qualità farmaceutica, la modalità d’assunzione e la velocità d’azione delle compresse che sono orosolubili e brevettate, fanno di Inosame Brain un valido aiuto nei momenti e nell’età in cui umore e apparato osteoarticolare sono più vulnerabili e vanno supportati:

 

Momenti di stress, di surmenage fisico e mentale, di tensione emotiva in giovane età o anche legati a cambiamenti ormonali e neurobiologici come la menopausa, l’andropausa, la terza età.

 

In farmacia e sul sito

 

Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano.

 

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